La gestione delle prossime manifestazioni e delle iniziative di protesta annunciate attraverso i social è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta il 23 ottobre 2026 presso la Prefettura di Firenze. L’incontro, presieduto dal prefetto Francesca Ferrandino, ha coinvolto i rappresentanti delle principali istituzioni locali e i vertici provinciali delle forze di polizia e dei Vigili del fuoco.
Alla riunione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze e della Città metropolitana Sara Funaro, l’assessore comunale alla Sicurezza Andrea Giorgio, oltre ai responsabili provinciali delle forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco.
Al centro del confronto, l’analisi del quadro della sicurezza pubblica in vista delle possibili mobilitazioni che potrebbero interessare Firenze e il territorio provinciale, anche in relazione alle iniziative di protesta annunciate a livello nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata alle manifestazioni spontanee promosse e organizzate attraverso i canali social, non preventivamente comunicate alle autorità.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la necessità di adottare una strategia coordinata, fondata sulla collaborazione tra tutte le componenti istituzionali coinvolte nella gestione della sicurezza cittadina. L’obiettivo è prevenire situazioni potenzialmente critiche e contrastare eventuali azioni in grado di compromettere la libertà e l’incolumità delle persone.
La valutazione condotta dai rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia ha portato a definire una linea operativa basata su tre direttrici principali: prevenzione, condivisione tempestiva delle informazioni e costante coordinamento con le amministrazioni locali.
Sul fronte della prevenzione, è previsto un rafforzamento delle attività di vigilanza e monitoraggio del territorio, per individuare eventuali segnali di rischio e intervenire in presenza di situazioni che possano compromettere l’ordine pubblico. Un ruolo centrale sarà svolto anche dallo scambio continuo di informazioni tra le strutture coinvolte, così da favorire la circolazione delle notizie in tempo reale e consentire interventi tempestivi a tutela della collettività.
La strategia concordata prevede inoltre un’interlocuzione costante con le istituzioni locali, per garantire una gestione condivisa delle iniziative e una risposta coordinata alle eventuali criticità.
Il vertice in Prefettura si inserisce quindi nel quadro delle attività di prevenzione e pianificazione predisposte in vista delle prossime mobilitazioni, con l’obiettivo di assicurare il regolare svolgimento delle manifestazioni e tutelare la sicurezza pubblica sul territorio fiorentino.






