La Polizia di Stato di Firenze ha rintracciato in via Pratese un furgone risultato provento di furto, all’interno del quale è stata successivamente individuata anche ulteriore refurtiva riconducibile a diversi episodi criminosi avvenuti nella stessa giornata. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio, dopo la segnalazione e la localizzazione del veicolo da parte del legittimo proprietario.
Una volta intercettato il mezzo e intimato l’alt, il conducente ha arrestato la marcia mentre il passeggero si è dato alla fuga a piedi. Quest’ultimo è stato però rapidamente raggiunto e fermato da un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, intervenuto in supporto. Durante le fasi del fermo, l’uomo ha opposto resistenza attiva, causando anche lesioni a un agente giudicate guaribili in pochi giorni.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di rinvenire all’interno del furgone materiale edile riconducibile alla ditta proprietaria del mezzo e ulteriore refurtiva, tra cui un computer portatile con accessori e un marsupio contenente effetti personali, successivamente restituiti ai legittimi proprietari.
Il conducente, un cittadino marocchino di 35 anni, è stato denunciato per ricettazione, mentre il passeggero, un uomo di 45 anni, è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi risultano avere precedenti penali.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arresto è stato convalidato nelle ore successive al fermo. Resta ferma, come precisato, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, con le contestazioni che saranno oggetto di ulteriore valutazione nelle sedi competenti.






