Il progetto IESA (Inserimento Eterofamiliare Supportato e Assistito), attivo nell’area della Salute Mentale della ASL Toscana centro, festeggia vent’anni di attività e sarà al centro di un incontro pubblico nell’ambito dell’iniziativa “Cooperazione in Festa”, in programma a Firenze in piazza Santa Maria Annunziata.
Il servizio, avviato nel 2006 come sperimentazione e oggi consolidato all’interno del sistema sanitario territoriale, rappresenta un’alternativa ai percorsi di assistenza in comunità terapeutica per adulti con disturbi psichici che abbiano raggiunto un sufficiente livello di autonomia. Il modello prevede l’inserimento delle persone in nuclei familiari affidatari selezionati e supportati da professionisti della salute mentale, con l’obiettivo di favorire il recupero della stabilità emotiva, relazionale e dell’autonomia personale.
Nel territorio della ASL Toscana centro il progetto coinvolge attualmente una rete di circa dieci famiglie, che collaborano con gli operatori dei servizi territoriali. Le persone inserite vengono seguite in modo continuativo da psicologi e operatori specializzati, che monitorano il percorso e garantiscono supporto sia all’ospite sia alla famiglia accogliente.
Secondo quanto riportato dagli operatori del servizio, il modello IESA contribuisce in molti casi a ridurre il ricorso ai ricoveri ospedalieri e a facilitare il reinserimento sociale, grazie al contesto familiare che favorisce la costruzione di relazioni quotidiane e stabili. Il percorso è rivolto a persone che hanno superato la fase acuta del disturbo e che non presentano condizioni incompatibili con la convivenza, come dipendenze attive o comportamenti aggressivi.
Le psicologhe e psicoterapeute coinvolte nel progetto illustreranno nel corso dell’evento le modalità operative del servizio, che prevede una valutazione congiunta tra operatori e famiglie, la selezione del nucleo più adatto e un monitoraggio costante nel tempo. Le famiglie partecipanti ricevono un contributo economico a titolo di rimborso spese e sono inserite in una rete di supporto professionale continuo.
Il progetto, secondo i responsabili della Salute Mentale della ASL Toscana centro, si inserisce in una più ampia strategia di riabilitazione psicosociale orientata alla costruzione di percorsi personalizzati, capaci di valorizzare le risorse individuali e il contesto relazionale. L’iniziativa di presentazione pubblica rappresenta anche un momento di sensibilizzazione sul tema della salute mentale e delle forme innovative di assistenza territoriale.






