L’iniziativa, promossa dal Comune e dalla Città Metropolitana, apre le porte dei Musei Civici Fiorentini e di Palazzo Medici Riccardi senza biglietto. Attenzione però: per molti appuntamenti serve la prenotazione obbligatoria. Conviene quindi muoversi per tempo, perché gli ingressi ai musei sono liberi per gli aventi diritto, ma visite e laboratori hanno posti contati.
La Domenica Metropolitana è riservata ai residenti nella Città Metropolitana di Firenze. Domenica 1° novembre potranno entrare gratis nei principali spazi del sistema museale cittadino, dai Musei Civici Fiorentini a Palazzo Medici Riccardi, luoghi che ogni giorno richiamano visitatori italiani e stranieri.
Per avere diritto alla gratuità bisognerà dimostrare la residenza, secondo le regole previste all’ingresso dei singoli musei. Di norma basta un documento valido, ma le indicazioni precise vanno controllate al momento della prenotazione o sui canali ufficiali. La formula è quella che i fiorentini conoscono bene: una domenica al mese non pensata per i turisti, ma per chi vive in città e nei Comuni dell’area metropolitana. Un’occasione per rientrare in luoghi spesso affollati, anche quando sono praticamente sotto casa.
Visite guidate in programma: da Palazzo Vecchio al Museo Novecento
Il programma della Domenica Metropolitana a Firenze mette in calendario diverse visite con guide e mediatori culturali. Sono tutte gratuite, ma con prenotazione obbligatoria. A Palazzo Vecchio tornano i Percorsi segreti, tra gli itinerari più richiesti, insieme alle visite dedicate a Giorgio Vasari, figura chiave per leggere la trasformazione del palazzo e la Firenze medicea.
Spazio anche al Museo Novecento, con appuntamenti legati alle collezioni del XX e XXI secolo, e al Memoriale delle deportazioni, dove il racconto cambia passo e si fa più raccolto, legato alla memoria europea del Novecento.
In programma visite anche al MAD Murate Art District, al Museo Stefano Bardini e al complesso di Santa Maria del Carmine, con la Cappella Brancacci al centro dei percorsi sull’arte rinascimentale. I posti, come spesso accade in queste giornate, possono finire in fretta. Anche nelle prime ore di apertura delle prenotazioni.
Attività per famiglie: Biribissi al Bardini e laboratorio di incisione
Una parte del calendario guarda ai bambini e alle famiglie, con attività pensate per rendere la visita più viva e meno scolastica. Al Museo Stefano Bardini è previsto il Biribissi, antico gioco da tavolo che diventa un modo per scoprire sale, opere e curiosità della collezione con leggerezza, senza perdere sostanza. I bambini non restano fermi ad ascoltare: si muovono, osservano, fanno domande.
A Palazzo Medici Riccardi è invece in programma un laboratorio di incisione, dedicato a tecniche artistiche e materiali attraverso un lavoro pratico. Non è solo il classico “lavoretto” da portare a casa, ma un modo per capire come nasce un’immagine, quali strumenti servono e quanto conta il gesto della mano. Anche queste attività sono gratuite, ma i posti sono limitati e la prenotazione è indispensabile.
Orari di apertura e modalità di prenotazione obbligatoria
Gli orari cambiano da museo a museo. Palazzo Vecchio sarà aperto dalle 9 alle 19, mentre la Torre di Arnolfo accoglierà i visitatori dalle 9 alle 17. Santa Maria Novella aprirà dalle 13 alle 17, il Museo Novecento dalle 11 alle 20, la Cappella Brancacci dalle 13 alle 17 e il Museo del Ciclismo Gino Bartali dalle 10 alle 16.
Palazzo Medici Riccardi sarà visitabile dalle 9 alle 19. Nel programma rientra anche il Museo Stefano Bardini, con accesso gratuito per i residenti che ne hanno diritto.
Per partecipare alle visite guidate e ai laboratori della Domenica Metropolitana bisogna prenotare in anticipo attraverso i canali indicati dagli organizzatori, fino a esaurimento dei posti. La gratuità non significa ingresso senza regole: in alcuni spazi, soprattutto quelli più delicati o piccoli, i flussi vanno gestiti. Chi punta ai Percorsi segreti di Palazzo Vecchio o alle attività per bambini farebbe bene a non aspettare l’ultimo momento. A Firenze, in giornate così, un turno può andare completo in poco tempo.






