Firenze

Lavorare agli Uffizi senza essere storici dell’arte: Mondadori cerca personale

Addetta al bookshop museale consiglia un catalogo a una visitatrice al banco cassa con POS, tra scaffali di libri d’arte

Una scena di assistenza alla vendita in un bookshop museale, in linea con le assunzioni annunciate per i punti vendita degli Uffizi.

L’ingresso è previsto dal 1° novembre 2026, con l’obiettivo di rafforzare i punti vendita museali dopo la concessione ottenuta nel 2025 e dopo la crescita dei ricavi dell’ultimo semestre. La sede di lavoro è in Piazzale degli Uffizi, nel cuore del centro storico: sale piene di visitatori, scaffali con cataloghi, libri d’arte e prodotti legati alle collezioni.

La ricerca riguarda addette e addetti vendita da inserire nei bookshop delle Gallerie degli Uffizi, uno dei musei più visitati al mondo. Gli spazi commerciali sono gestiti da Electa, casa editrice d’arte del Gruppo Mondadori, che nel secondo trimestre del 2025 si è aggiudicata la concessione per i punti vendita del complesso fiorentino.

Non si tratta solo di stare in cassa o “vendere libri”. Chi sarà assunto dovrà aiutare i visitatori a scegliere cataloghi, volumi d’arte e articoli collegati alle collezioni, gestire i pagamenti in contanti e con POS, seguire apertura e chiusura del punto vendita e occuparsi, quando serve, dei registri contabili.

C’è anche il lavoro dietro le quinte: sistemare gli scaffali, curare l’esposizione, controllare le scorte e segnalare ciò che manca. Il tutto in un luogo dove il contatto con il pubblico è continuo, spesso in più lingue, e dove una domanda su Botticelli può arrivare tra uno scontrino e una richiesta sull’uscita.

Requisiti: laurea umanistica, inglese e capacità di vendita

Per candidarsi non serve essere storici dell’arte, ma Mondadori chiede una laurea o un percorso universitario di area umanistica. Rientrano quindi profili legati a lettere, filosofia, lingue, beni culturali e corsi simili, con una preferenza per chi ha studiato materie vicine al mondo dell’arte e della cultura. In questo caso, una buona conoscenza artistica può pesare.

Addetta sistema cataloghi e libri d’arte su un tavolo in un bookshop museale, con visitatori sullo sfondo
Un’addetta riordina cataloghi e libri d’arte in un bookshop museale, scena che richiama le nuove assunzioni agli Uffizi.

Nella vita di tutti i giorni, però, il requisito più importante resta la conoscenza dell’inglese. La clientela degli Uffizi arriva in gran parte dall’estero: saper spiegare un prodotto, indicare una pubblicazione o rispondere in modo rapido e chiaro diventa quindi fondamentale.

Un’esperienza precedente in un bookshop museale è considerata un vantaggio, ma non viene indicata come obbligatoria. L’azienda precisa anche di valutare le candidature senza distinzioni di genere, età o nazionalità: contano il profilo, le competenze e la disponibilità a lavorare in un luogo ad alta affluenza.

Contratto di sei mesi: orario, livello e stipendio

Il contratto proposto è a tempo determinato, dal 1° novembre 2026 al 30 aprile 2027, con orario part time da 33 ore settimanali. L’inquadramento previsto è al 5° livello del Contratto nazionale del Commercio, una formula comune per ruoli di vendita con mansioni di cassa, assistenza al cliente e gestione operativa del punto vendita.

La retribuzione annua lorda indicata da Mondadori è di 19.729,26 euro, anche se il gruppo specifica che l’offerta finale potrà cambiare in base all’esperienza e alle competenze della persona scelta. Su 14 mensilità, la cifra equivale a circa 1.409 euro lordi al mese.

Secondo le stime riportate da Ticonsiglio, il netto dovrebbe stare tra 1.150 e 1.250 euro mensili, ma l’importo reale dipende dalla situazione fiscale personale e dalle addizionali del Comune di residenza. Per un rapporto di sei mesi, tredicesima e quattordicesima maturano in proporzione al periodo lavorato: un dettaglio da tenere presente per chi confronta questa offerta con altri impieghi nel commercio o nel turismo culturale.

Candidature online e partenza il 1° novembre: tempi stretti

Le candidature si inviano dal portale “Lavora con noi” del Gruppo Mondadori, selezionando la posizione “Addette/i vendita Bookshop Uffizi | Electa” e caricando il curriculum. L’annuncio, al momento, non indica una data di chiusura delle selezioni. Ma il calendario parla chiaro: con l’avvio fissato al 1° novembre, i tempi sono stretti e la ricerca potrebbe chiudersi appena trovati i profili adatti.

La selezione arriva in una fase di crescita per Electa. Nei primi sei mesi del 2026 la società ha registrato ricavi per 11,8 milioni di euro, contro i 7,2 milioni dello stesso periodo del 2025, con un aumento del 65,7%. Il gruppo collega questo risultato anche ai bookshop fiorentini, oltre alla Biennale Arte e ad alcune grandi mostre.

La crescita si è vista anche nell’organico dell’area libri, arrivato a 760 dipendenti al 30 giugno 2026. Non ci sono solo gli Uffizi: tra le posizioni aperte compare anche la ricerca di addetti vendita per il bookshop di Villa Petraia, sempre a Firenze e sempre sotto gestione Electa. Chi è interessato, dunque, farebbe bene a preparare il curriculum senza aspettare.

Change privacy settings
×