Sono oltre 1.700 le richieste di emissione e rinnovo del passaporto effettuate negli ultimi cinque mesi negli uffici postali abilitati della Toscana. Il dato rientra nel progetto Polis di Poste Italiane, che punta a portare nei piccoli Comuni e nelle aree meno servite una serie di servizi della pubblica amministrazione, semplificando le procedure e limitando gli spostamenti dei cittadini.
In provincia di Firenze sono 31 gli uffici postali abilitati al servizio e, complessivamente, hanno raccolto oltre mille richieste di passaporto nel periodo considerato. La possibilità di presentare la domanda direttamente allo sportello rappresenta un’alternativa agli uffici tradizionali e consente, in particolare ai residenti dei piccoli centri, di svolgere la procedura senza doversi necessariamente recare nel capoluogo.
A livello regionale, il servizio è attualmente disponibile in 224 uffici postali della Toscana. A livello nazionale sono invece 6.932 gli uffici Polis abilitati nei Comuni con meno di 15mila abitanti, ai quali si aggiungono 431 uffici nei grandi centri urbani. Secondo i dati forniti da Poste Italiane, gli uffici postali italiani hanno complessivamente erogato oltre 280mila passaporti.
La provincia di Firenze presenta anche alcuni degli uffici con il maggior numero di richieste. Al primo posto in Toscana figura l’ufficio postale di Tavarnelle Val di Pesa, con 363 domande, seguito da Greve in Chianti con 80, Barberino del Mugello con 71, Rignano sull’Arno con 67 e Vicchio con 59.
Il responsabile dell’ufficio postale di Tavarnelle Val di Pesa, Giuseppe Testa, sottolinea come l’elevato numero di richieste raccolte dimostri l’interesse della comunità per un servizio che consente di evitare spostamenti verso Firenze e rende più semplice l’accesso alla procedura.
Per presentare la richiesta è necessario disporre di un documento di identità valido, del codice fiscale e di una fotografia. Sono inoltre previsti il pagamento di 42,70 euro e il contrassegno telematico da 73,50 euro. I versamenti possono essere effettuati attraverso i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al servizio.
Per il rinnovo occorre presentare anche il precedente passaporto oppure, in caso di smarrimento o furto, la relativa denuncia. Gli operatori raccolgono i dati biometrici, comprese impronte digitali e fotografia, e trasmettono la documentazione all’ufficio di Polizia competente per il completamento della procedura.
È inoltre disponibile la consegna del passaporto direttamente a domicilio. Secondo i dati diffusi da Poste Italiane, questa modalità viene scelta dall’81% dei cittadini nei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città. Il servizio Polis si inserisce così nel più ampio obiettivo di rendere più accessibili i servizi pubblici anche nei territori caratterizzati da una minore presenza di sportelli e collegamenti con i principali centri urbani.





