FIRENZE – «La storia si ripete costantemente da anni: la microcriminalità non va in ferie». È la denuncia di Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, che segnala una serie di episodi e situazioni di degrado nel quartiere.
Tra gli ultimi fatti riportati dal Comitato c’è il tentativo di furto ai danni di un’attività artigianale di via Maragliano: secondo quanto riferito, il responsabile non sarebbe riuscito a entrare nei locali, ma avrebbe provocato danni alla struttura esterna.
Vengono inoltre segnalate auto lasciate aperte e furti di cavi telefonici in via Bruno Marcello, mentre nei giorni scorsi sarebbe stato preso di mira anche un asilo nido di via Pier Luigi da Palestrina. In questo caso, riferisce il Comitato, la porta d’ingresso sarebbe stata danneggiata e scardinata, senza che i responsabili riuscissero poi a portare a termine il furto.
«Ci domandiamo – afferma Gianfaldoni – cosa credevano di trovare in un asilo?».
Degrado tra via Galliano e via Toselli
Il Comitato torna poi a denunciare la situazione di via Galliano e via Toselli, dove, secondo la segnalazione, sarebbero tornati gruppi di persone che bivaccano quotidianamente.
Particolare preoccupazione viene espressa per il sottopasso del palazzo INPS, descritto come un luogo caratterizzato da forte degrado, con bottiglie abbandonate, cattivi odori e persino un frigorifero utilizzato, secondo il Comitato, come una sorta di tavolino con sedie.
La presenza di queste persone, sostiene Gianfaldoni, renderebbe difficoltoso anche il ritiro degli ingombranti segnalati ad Alia, perché gli operatori si troverebbero nella situazione di dover rinunciare all’intervento.
L’auto bruciata in via Bellini
Un’altra segnalazione riguarda una vettura bruciata in via Bellini, che secondo i cittadini sarebbe ancora presente da circa tre mesi.
Il Comitato chiede la rimozione del mezzo, sottolineando anche la possibile presenza di materiali pericolosi che colerebbero sulla strada. Gianfaldoni si domanda inoltre se, trattandosi di un veicolo ancora targato, siano stati effettuati i necessari controlli.
Infine, questa mattina è stata segnalata anche la targa stradale di via Monteverdi, trovata danneggiata e a terra. Non è chiaro, precisa il Comitato, se si tratti di vandalismo oppure di un cedimento della struttura, ma viene chiesto che venga ripristinata rapidamente.
«I cittadini sono sempre attenti al proprio territorio – conclude Gianfaldoni – e vorrebbero più collaborazione dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine».







