Martedì 15 settembre 2026 riparte l’anno scolastico nelle scuole superiori della Città Metropolitana di Firenze, con 42.200 studenti iscritti agli istituti del territorio per l’anno 2026/2027. La quota più consistente, pari a 24.213 alunni, frequenta scuole situate nel territorio del Comune di Firenze. Seguono l’Empolese Valdelsa con 7.892 studenti, l’area fiorentina con 6.345, il Mugello con 2.089 e il Valdarno con 1.661 iscritti.
Al sistema scolastico metropolitano si aggiungono inoltre 891 studenti dei corsi serali e 73 persone impegnate nei percorsi formativi attivati all’interno delle strutture carcerarie.
In occasione della ripresa delle lezioni, la sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro ha rivolto un messaggio alla popolazione scolastica, sottolineando il valore della scuola non solo come luogo di apprendimento, ma anche come spazio di crescita, confronto, socialità e costruzione del futuro. Gli auguri sono stati estesi a studenti, insegnanti, dirigenti, personale scolastico e famiglie.
Parallelamente alla ripartenza della didattica, la Città Metropolitana ha fatto il punto sugli interventi realizzati e su quelli ancora in corso negli istituti di propria competenza. Sono circa quaranta le scuole secondarie di secondo grado gestite dall’Ente, distribuite su un patrimonio di circa cento edifici comprendenti anche palestre e succursali. Durante la pausa estiva sono stati eseguiti numerosi lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre a interventi strutturali di maggiore portata.
Tra gli interventi conclusi figura quello al liceo classico e musicale Dante di Firenze, dove è stata riqualificata l’ultima parte dell’edificio e la copertura, con la realizzazione di ambienti destinati alle attività artistico-performative e musicali collettive. Il progetto, dal valore di 1,576 milioni di euro, comprende anche spazi protetti per la custodia degli strumenti musicali e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Sono inoltre in programma la presentazione dei due nuovi blocchi dell’Istituto Galileo-Ferraris di Empoli, realizzati secondo criteri di bioarchitettura ed efficienza energetica con un investimento di 3,589 milioni di euro, e della nuova palestra polifunzionale dell’Istituto Cecchi di Fucecchio, costata 1,596 milioni di euro. La struttura è destinata alle attività della scuola e delle associazioni sportive, con spazi per volley, basket e calcetto, nuovi spogliatoi e soluzioni orientate all’inclusione e alla sostenibilità energetica.
A Firenze è stato completato anche l’adeguamento sismico del Leonardo da Vinci, per un investimento di 5,471 milioni di euro, mentre sono in fase conclusiva i lavori al Benvenuto Cellini, del valore di 1,031 milioni, che non dovrebbero interferire con la ripresa delle lezioni. Al liceo Machiavelli Capponi sono stati invece eseguiti interventi di bonifica e ripristino dopo l’incendio che a luglio aveva interessato la sede storica di Palazzo Rinuccini, con opere per circa 950mila euro.
Conclusi anche i lavori di adeguamento sismico al Piero Calamandrei di Sesto Fiorentino, per 2,706 milioni di euro, insieme alla realizzazione del campo sportivo all’aperto della succursale. A Castelfiorentino sono stati rifatti gli spogliatoi dell’Istituto Enriques, mentre sono state completate le nuove aule della succursale di Campi Bisenzio del liceo Agnoletti. A Empoli si sono conclusi l’adeguamento sismico del blocco B del Fermi, con un investimento di 6,8 milioni di euro, e il rifacimento dei controsoffitti al Da Vinci.
A Bagno a Ripoli è stato infine completato il nuovo bar dell’Istituto Gobetti-Volta. L’intervento, finanziato e coordinato dalla Città Metropolitana con oltre 80mila euro, ha consentito di risanare e rendere nuovamente sicuri e funzionali i locali, ripristinandone l’idoneità igienico-sanitaria. Con la conclusione dei lavori, la scuola ha potuto completare le procedure per l’affidamento della gestione del servizio.
Secondo la Città Metropolitana, gli interventi sull’edilizia scolastica rappresentano una parte di una strategia più ampia, orientata a garantire edifici sicuri e funzionali e ambienti capaci di sostenere inclusione, formazione e benessere degli studenti. Accanto alle opere infrastrutturali, l’Ente intende inoltre proseguire il sostegno a progetti dedicati alla memoria, alla legalità, alla pace, all’educazione ambientale e alla salute.






