Un manufatto realizzato senza le necessarie autorizzazioni è stato sequestrato dai Carabinieri forestali del Nucleo di Ceppeto nel corso di un’attività di controllo effettuata in località Podere Solatio, nel territorio comunale di Sesto Fiorentino. L’intervento ha interessato un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, inserita nel Sito Natura 2000 “Monte Morello” e sottoposta a vincolo paesaggistico.
Durante il sopralluogo, i militari hanno accertato la presenza di una struttura in legno di circa 16 metri quadrati, oltre a diverse altre opere realizzate nell’area. Tra queste sono state individuate una rampa di scale in cemento, una recinzione e una piccola piattaforma rialzata utilizzata come accesso a una casetta in legno collocata su una pianta. Nel terreno era inoltre presente una piscina fuori terra.
Gli accertamenti hanno evidenziato che le opere in corso di realizzazione erano prive dei necessari titoli abilitativi e che i lavori risultavano eseguiti direttamente dal proprietario. La situazione ha assunto particolare rilievo anche in considerazione dei vincoli presenti sull’area, sia sotto il profilo paesaggistico sia per gli aspetti legati alla tutela ambientale.
Il sito interessato dall’intervento ricade infatti all’interno dell’area Natura 2000 IT5140008 “Monte Morello”, sottoposta a tutela paesaggistica ai sensi del decreto legislativo 42 del 2004, in virtù del decreto ministeriale del 23 dicembre 1952 relativo alla dichiarazione di notevole interesse pubblico del massiccio di Monte Morello, nei territori di Firenze, Vaglia e Sesto Fiorentino.
Per il manufatto e le altre strutture presenti non risultava inoltre essere stata presentata la Valutazione di incidenza ambientale (VINCA) prevista dalla normativa regionale per gli interventi ricadenti nei siti di interesse naturalistico. Tale procedura ha la funzione di verificare preventivamente la possibile presenza di effetti negativi significativi sugli habitat e sugli equilibri ambientali tutelati.
Alla luce delle verifiche effettuate, i Carabinieri forestali hanno proceduto al sequestro penale preventivo del manufatto. È stata inoltre contestata la violazione amministrativa relativa alla mancata presentazione della VINCA, con una sanzione pari a 3.000 euro.
L’operazione si inserisce nelle attività di controllo finalizzate alla tutela del territorio e assume particolare rilevanza in un’area caratterizzata da elevato valore naturalistico e paesaggistico. Il rispetto delle procedure autorizzative, sottolineano i Carabinieri forestali, rappresenta infatti uno strumento essenziale per garantire la salvaguardia degli equilibri ambientali e delle caratteristiche paesaggistiche di Monte Morello.






