Sabato 10 ottobre le linee T1 e T2 della tramvia fiorentina potrebbero subire ritardi, variazioni o cancellazioni a causa di uno sciopero aziendale di 24 ore proclamato dal sindacato Cobas. La regolarità del servizio sarà condizionata dall’adesione del personale alla mobilitazione. Per garantire le fasce previste dalla normativa, il servizio sarà assicurato dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17 alle 20. L’ultima protesta indetta da Cobas aveva registrato un’adesione del 3,25%.
Alla base dello sciopero, secondo quanto comunicato dall’organizzazione sindacale, ci sono numerose questioni relative all’organizzazione del lavoro, alle condizioni del personale e alla qualità del servizio. Tra le rivendicazioni figura la richiesta di ricollocamento ad altre mansioni per il personale viaggiante non più idoneo alla guida, oltre alla richiesta di riconoscimento dei diritti sindacali e della possibilità di costituire rappresentanze aziendali anche per le organizzazioni non firmatarie del contratto collettivo, in riferimento alla sentenza 156/2025 della Corte costituzionale.
Cobas segnala inoltre criticità nelle relazioni con il personale, con particolare riferimento alla pubblicazione tardiva e alla breve durata dei turni programmati, nonché alla gestione dei turni speciali e delle variazioni straordinarie del servizio. Il sindacato chiede maggiore chiarezza e uniformità anche nell’applicazione dei provvedimenti disciplinari.
Ampio spazio viene dedicato alla sicurezza e alla qualità dell’esercizio. Tra le contestazioni vengono indicate la manutenzione e la pulizia della sede tranviaria e dei mezzi, il funzionamento degli impianti semaforici e la formazione antincendio del personale viaggiante. Il sindacato chiede inoltre interventi sugli standard igienici dei tram, sottolineando la necessità di garantire condizioni adeguate anche per quanto riguarda vetri e specchi dei mezzi.
Sul piano economico, le rivendicazioni comprendono un adeguamento del premio di produzione, delle indennità di servizio e domenicale, dei riconoscimenti legati alle notti e ai periodi di servizio potenziato. Vengono inoltre segnalati errori o mancanze nelle buste paga e viene chiesta maggiore trasparenza sul lavoro della Commissione Turni.
Tra le altre richieste figurano la disponibilità di posti auto gratuiti riservati ai dipendenti nelle vicinanze dei punti di montata e smontata, una regolamentazione dei turni in bianco e delle ferie d’ufficio e l’introduzione di limiti periodici alla loro assegnazione.
Infine, Cobas pone l’attenzione sulle tempistiche dei turni di guida, ritenute insufficienti in diversi punti della rete, sui tempi di percorrenza della linea T1 tra Alamanni-Stazione e Villa Costanza e sulle condizioni disponibili al capolinea di San Marco, compresa la possibilità per i conducenti di usufruire dei servizi igienici nelle fasce orarie in cui gli esercizi commerciali della zona sono chiusi.
Per aggiornamenti sulla situazione del servizio durante la giornata dello sciopero, i passeggeri sono invitati a consultare i pannelli elettronici presenti alle fermate e i canali informativi ufficiali della tramvia.






