Firenze

Trasporto pubblico. I consiglieri di opposizione criticano il voto del consiglio metropolitano sulle tariffe

Scipioni, Vinattieri, Picchianti e Gemelli ritengono inoltre che la gestione della questione tariffaria avrebbe richiesto...

Pd pendolari confronto luglio

I consiglieri metropolitani Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Vittorio Picchianti e Claudio Gemelli hanno espresso una dura critica nei confronti della decisione assunta dal Consiglio Metropolitano di Firenze, che ha respinto una mozione presentata dall’opposizione sul tema degli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale.

Secondo quanto dichiarato dai quattro consiglieri in un comunicato, la proposta chiedeva un impegno della sindaca metropolitana e della Giunta affinché fossero adottate iniziative volte a contrastare gli incrementi dei costi degli abbonamenti e dei titoli di viaggio per autobus e tramvia. La bocciatura della mozione viene definita dai firmatari come una scelta che non tiene conto delle difficoltà economiche affrontate da lavoratori, studenti e famiglie.

Nel documento, i consiglieri sostengono che il voto contrario della maggioranza rappresenti una mancata tutela degli utenti del trasporto pubblico, in un contesto caratterizzato dall’aumento del costo della vita. Secondo gli esponenti dell’opposizione, sarebbe stato necessario promuovere un confronto con la Regione Toscana per evitare ulteriori aggravi economici a carico dei cittadini e scongiurare il trasferimento di nuovi costi sui Comuni.

Scipioni, Vinattieri, Picchianti e Gemelli ritengono inoltre che la gestione della questione tariffaria avrebbe richiesto una posizione condivisa da parte delle istituzioni locali, richiamando l’esempio di altri territori nei quali, a loro avviso, le forze politiche sarebbero riuscite a trovare un’intesa nell’interesse dei pendolari e degli utenti del servizio.

Nel comunicato viene evidenziata anche la particolare situazione delle aree periferiche e montane della Città Metropolitana, dove il trasporto pubblico rappresenta uno strumento essenziale per gli spostamenti quotidiani. I consiglieri sostengono che eventuali aumenti delle tariffe rischino di incidere maggiormente su quei cittadini che dispongono di minori alternative di mobilità.

I quattro rappresentanti dell’opposizione hanno infine annunciato l’intenzione di proseguire l’attività politica sul tema, ribadendo la necessità di mantenere il trasporto pubblico accessibile dal punto di vista economico e di promuovere iniziative volte a tutelare pendolari, studenti e famiglie. Secondo quanto affermato nel comunicato, la questione della mobilità dovrà continuare a essere al centro del confronto istituzionale, con l’obiettivo di garantire un servizio sostenibile sia sotto il profilo economico sia sotto quello della qualità offerta agli utenti.

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