Dal 1° ottobre in Toscana al via la campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale. Dal 7 ottobre parte la vaccinazione antinfluenzale. La vicepresidente Elisabetta Alti: “Invitiamo cittadini e cittadine ad aderire, soprattutto le persone più fragili e quelle maggiormente esposte al rischio di complicanze”.
Firenze, 29 settembre 2026 – “Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri”. È questo il messaggio lanciato da Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, in occasione dell’avvio in Toscana delle campagne di immunizzazione per la stagione 2026-2027.
Dal 1° ottobre prenderà il via la campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), mentre dal 7 ottobre inizierà la campagna di vaccinazione antinfluenzale, con un’offerta che sarà progressivamente estesa alle diverse categorie individuate dalle indicazioni sanitarie.
“Significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire a tutelare le persone più fragili e vulnerabili – sottolinea Alti -. La prevenzione resta uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per evitare forme gravi di malattia e ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni”.
La campagna contro il virus respiratorio sinciziale
La campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale sarà rivolta, secondo le indicazioni regionali, ai bambini nati dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2027, oltre che ad alcune categorie di bambini maggiormente esposti alle complicanze dell’infezione.
“Dal 1° ottobre partirà la campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale – ricorda la vicepresidente dell’Ordine -. Dal 7 ottobre prenderà invece il via la vaccinazione antinfluenzale, con una progressiva estensione dell’offerta alle diverse categorie individuate dalle indicazioni sanitarie”.
L’invito è rivolto in particolare alle categorie maggiormente esposte ai rischi legati alle infezioni respiratorie: bambini piccoli, anziani, persone fragili o affette da patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari.
“Si tratta di campagne importanti – aggiunge Alti – ma rappresentano anche un’occasione di prevenzione per tutta la comunità”.
“L’influenza non deve essere considerata una malattia banale”
Particolare attenzione viene dedicata alla vaccinazione antinfluenzale. “L’influenza non deve essere considerata una malattia banale – spiega la vicepresidente dell’Ordine -. Può determinare complicanze, aggravamenti di malattie già presenti e, nei casi più seri, rendere necessario il ricovero”.
La campagna può inoltre rappresentare un’occasione per fare il punto sulla propria situazione vaccinale complessiva insieme al medico di riferimento.
“In base all’età e ai fattori di rischio – sottolinea Alti – può essere indicato completare la protezione dalle malattie infettive con la vaccinazione antipneumococcica, anti-HZ oppure contro tetano, pertosse e parotite”.
Da qui l’invito a verificare le vaccinazioni già effettuate e a confrontarsi con il proprio medico per individuare eventuali vaccinazioni indicate.
“È importante quindi cogliere questo momento per fare il punto sulle vaccinazioni già effettuate e seguire le indicazioni del proprio medico”, conclude la vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Firenze.






