Firenze

Per le vie di Firenze dopo l’Alluvione del ’66, la mostra a Palazzo Medici Riccardi

La mostra 'Per le vie di Firenze dopo l'Alluvione del '66' ripercorre il disastro e la ricostruzione attraverso fotografie d'archivio. Dal 5 al 17 novembre 2026 a Palazzo

Mostra 'Per le vie di Firenze dopo l'Alluvione del '66' a Palazzo Medici Riccardi

La mostra 'Per le vie di Firenze dopo l'Alluvione del '66' ripercorre il disastro e la ricostruzione attraverso fotografie d'archivio. Dal 5 al 17 novembre 2026 a Palazzo

A sessant’anni esatti dall’esondazione dell’Arno, Palazzo Medici Riccardi apre le porte a una mostra fotografica e documentale che riporta Firenze davanti alle immagini più crude e più vere di quella tragedia. Per le vie di Firenze dopo l’Alluvione del ’66 è visitabile dal 5 al 17 novembre 2026 e rappresenta uno degli appuntamenti centrali delle iniziative promosse in città per ricordare l’alluvione di Firenze del 1966, che il 4 novembre di quell’anno travolse strade, chiese, biblioteche e abitazioni lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva della città.

Una mostra che nasce dal 60° anniversario del disastro

Il 60° anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966 è l’occasione che ha spinto la Città Metropolitana di Firenze e la Fondazione MUS.E a costruire insieme questo percorso espositivo. L’obiettivo non è soltanto commemorativo: attraverso fotografie d’archivio e documenti, la mostra restituisce la sequenza di eventi che seguirono l’esondazione, dai soccorsi d’emergenza fino alle fasi della ricostruzione urbana.

Il 4 novembre 1966 l’Arno raggiunse livelli mai registrati nel dopoguerra, invadendo il centro storico con fango e nafta. Quartieri come Santa Croce, San Frediano e il lungarno subirono danni devastanti. Le immagini che compongono la mostra documentano proprio quei giorni: strade sommerse, edifici danneggiati, cittadini e volontari al lavoro per recuperare ciò che era rimasto.

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Le fotografie di Giorgio Lotti e dell’Esercito Italiano nel Percorso Archeologico

Il corpus visivo della mostra si articola attorno a due fonti principali. Le fotografie del reporter Giorgio Lotti restituiscono uno sguardo giornalistico e ravvicinato sulle ore più drammatiche dell’alluvione, mentre le immagini prodotte dall’Esercito Italiano documentano le operazioni di soccorso e le prime fasi di intervento sul territorio.

Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi del Percorso Archeologico e del Museo dei Marmi di Palazzo Medici Riccardi. Una sezione specifica è allestita nella Stalla Medicea e nell’area del Mugnone, dove vengono presentate circa cinquanta fotografie che coprono sia i momenti acuti del disastro sia le successive operazioni di recupero e ricostruzione.

La scelta degli spazi non è casuale: Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour, si trova a poca distanza dalle zone che nel 1966 furono tra le più colpite, e ospitare qui la mostra sull’alluvione di Firenze del 1966 conferisce al percorso una coerenza geografica e storica immediata.

→ Leggi anche: La Basilica di Santa Croce ricorda l'alluvione del 1966

Il ruolo della Città Metropolitana e di Fondazione MUS.E

L’organizzazione congiunta tra Città Metropolitana di Firenze e Fondazione MUS.E riflette una volontà istituzionale precisa: affidare la memoria dell’alluvione non a iniziative spontanee, ma a un progetto strutturato, con fonti verificate e un allestimento curato. La Fondazione MUS.E gestisce da anni i musei civici fiorentini e dispone delle competenze necessarie per trattare materiale d’archivio storico in modo rigoroso.

La mostra si inserisce in un programma più ampio di iniziative che la Città Metropolitana ha pianificato per il 60° anniversario, coinvolgendo anche teatri del territorio e la Protezione Civile Metropolitana. Il filo conduttore è la relazione tra la città e il suo fiume: un rapporto che l’alluvione del 1966 ha ridefinito in profondità, accelerando interventi strutturali e cambiando la percezione del rischio idraulico tra i fiorentini.

Informazioni pratiche per visitare la mostra a Palazzo Medici Riccardi

  • Titolo: Per le vie di Firenze dopo l’Alluvione del ’66
  • Date: 5–17 novembre 2026
  • Sede: Palazzo Medici Riccardi, via Cavour, Firenze
  • Spazi espositivi: Percorso Archeologico, Museo dei Marmi, Stalla Medicea, area del Mugnone
  • Organizzatori: Città Metropolitana di Firenze e Fondazione MUS.E
  • Fotografi: Giorgio Lotti ed Esercito Italiano

Per orari aggiornati e modalità di accesso è consigliabile consultare il sito ufficiale di Palazzo Medici Riccardi, dove sono disponibili tutte le informazioni sul percorso.

Chi vive o lavora a Firenze ha ancora pochi giorni per vedere da vicino le fotografie che raccontano come la città abbia affrontato — e superato — una delle catastrofi più gravi della sua storia moderna. La mostra sull’alluvione di Firenze del 1966 chiude il 17 novembre: un termine ravvicinato che rende la visita urgente quanto necessaria.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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