Torna alta la preoccupazione per la sicurezza nel quartiere di San Jacopino, a Firenze. Nella mattinata di venerdì 6 novembre alcuni residenti hanno trovato le proprie automobili danneggiate, con i vetri infranti e gli abitacoli messi a soqquadro. Secondo quanto denunciato dal Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, al momento della segnalazione sarebbero almeno quattro i veicoli coinvolti. Gli episodi sarebbero riconducibili a furti di oggetti lasciati all’interno delle vetture.
La situazione ha provocato rabbia e preoccupazione tra gli abitanti, costretti a sostenere le spese per riparare i danni. Il comitato sottolinea come anche interventi apparentemente limitati possano comportare costi di almeno 100 euro per ciascun proprietario, ai quali si aggiungono il disagio e il senso di insicurezza. I residenti lamentano inoltre che numerose denunce presentate nel tempo non abbiano prodotto risultati sufficienti a contrastare il fenomeno.
Le criticità riguardano anche gli spazi pubblici del quartiere. Nella serata di giovedì 5 novembre, secondo la segnalazione del comitato, si sarebbe verificata un’altra violenta lite nell’area dei giardini Galliano. Urla e scontri avrebbero richiamato l’attenzione dei cittadini, alimentando ulteriormente il timore per la sicurezza della zona.
Il comitato evidenzia come gli episodi di degrado e tensione si stiano manifestando anche in orari diversi rispetto al passato, con presenze considerate problematiche già a partire dalle 18. Una situazione che, secondo i residenti, continua a incidere negativamente sulla vivibilità del quartiere e sulla tranquillità delle famiglie.
Le proteste arrivano dopo l’incontro della scorsa settimana tra il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni e cittadini e commercianti di San Jacopino. In quell’occasione erano state affrontate le problematiche legate alla sicurezza e all’aumento dei fenomeni di microcriminalità. Il comitato richiama le indicazioni rivolte al prefetto, al questore e al sindaco, chiedendo che seguano interventi concreti e un rafforzamento dei controlli.
Secondo Simone Gianfaldoni, in rappresentanza del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, la situazione starebbe diventando sempre più difficile da sostenere, tanto che alcuni residenti starebbero valutando di trasferirsi altrove. La richiesta rivolta alle istituzioni è quella di non sottovalutare le segnalazioni e di adottare misure efficaci per contrastare furti, danneggiamenti e situazioni di degrado.
Il comitato ribadisce infine la necessità di restituire sicurezza e vivibilità a San Jacopino, chiedendo che il quartiere non venga lasciato in una condizione di isolamento rispetto alle altre zone cittadine interessate da specifici provvedimenti di sicurezza.






