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Aeroporti di Firenze e Pisa, superati i 9 milioni di passeggeri a ottobre 2026

Toscana Aeroporti supera i 9 milioni di passeggeri già a ottobre 2026. Amerigo Vespucci e Galileo Galilei raggiungono un record storico con crescita del 9%.

Aeroporti Firenze e Pisa, superati i 9 milioni di passeggeri a ottobre 2026

Toscana Aeroporti supera i 9 milioni di passeggeri già a ottobre 2026. Amerigo Vespucci e Galileo Galilei raggiungono un record storico con crescita del 9%.

Il sistema aeroportuale toscano ha raggiunto un traguardo storico: per la prima volta, gli aeroporti di Firenze e Pisa hanno superato complessivamente i 9 milioni di passeggeri nel corso del 2026, con il milestone già raggiunto entro il mese di ottobre. Lo ha confermato Toscana Aeroporti S.p.A., la società quotata su Euronext Milan che gestisce entrambi gli scali, con notizia rimbalzata il 5 novembre 2026 su più testate, da La Nazione a gonews.it, da Agenziaimpress.it a OK!Valdisieve. Per chi vive o si muove nell’area metropolitana fiorentina, il dato sugli aeroporti Firenze Pisa passeggeri non è solo una statistica aziendale: riflette un sistema di mobilità regionale sempre più centrale nel traffico aereo nazionale.

Un primato assoluto: la soglia dei 9 milioni superata per la prima volta

Il dato è inedito nella storia del sistema aeroportuale toscano. Stando a quanto riportato da Euroborsa.it, Toscana Aeroporti ha superato i 9 milioni di passeggeri complessivi già entro ottobre 2026, con due mesi ancora da contabilizzare prima della chiusura dell’anno. Si tratta di un risultato mai registrato prima nella storia del gruppo, che gestisce lo scalo Amerigo Vespucci di Firenze-Peretola e il Galileo Galilei di Pisa.

Il confronto con il 2025 rende ancora più evidente la traiettoria di crescita: l’anno scorso il sistema aveva chiuso con 9,8 milioni di passeggeri totali, segnando un incremento del +8,4% rispetto al 2024. Raggiungere quota 9 milioni già a ottobre 2026 significa che, con novembre e dicembre ancora da aggiungere, il consuntivo finale potrebbe superare abbondantemente il dato dell’intero 2025.

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Peretola cresce del 9%: il Vespucci vola verso un nuovo record

Sul fronte fiorentino, i numeri sono particolarmente significativi. Nel 2025 l’aeroporto Amerigo Vespucci aveva già chiuso il suo miglior anno di sempre, con 3,8 milioni di passeggeri e una crescita del +9,4% rispetto all’anno precedente. La tendenza positiva è proseguita nel 2026: secondo quanto riportato da Agenziaimpress.it il 5 novembre 2026, il traffico a Peretola è cresciuto del 9% nel corso dell’anno in corso.

Per uno scalo come quello di Firenze, strutturalmente limitato dalla lunghezza della pista e dalla posizione urbana nel quartiere di Peretola, mantenere tassi di crescita a una cifra alta è un risultato non scontato. Il Vespucci si conferma così uno scalo in espansione, capace di attrarre nuove rotte e consolidare quelle esistenti, con ricadute dirette sulla connettività dell’area metropolitana fiorentina.

Pisa e la componente internazionale trainano il sistema

Lo scalo Galileo Galilei di Pisa resta il polo di maggior peso numerico all’interno del sistema Toscana Aeroporti. Nel 2025 aveva raggiunto quasi 6 milioni di passeggeri, confermandosi il principale hub regionale per i voli internazionali e per le compagnie low cost. La crescita del traffico internazionale nel 2025 era stata del +8,8%, superiore a quella del traffico domestico, attestatosi a +7,4%. Anche i movimenti totali degli aeromobili erano aumentati del +7,9%.

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Questi dati del 2025 forniscono la base su cui si innesta il record del 2026: una crescita strutturale, non episodica, che riguarda entrambe le componenti — nazionale e internazionale — del traffico aereo toscano. Per i passeggeri in partenza o in arrivo a Firenze, questo si traduce in una gamma di destinazioni sempre più ampia e in frequenze crescenti sulle rotte già esistenti.

Cosa significa per Firenze e per la mobilità regionale

Il record degli aeroporti Firenze Pisa passeggeri ha implicazioni concrete per la città e per l’area metropolitana. Uno scalo che cresce è uno scalo che richiede infrastrutture adeguate: collegamenti urbani, parcheggi, servizi. Il tema del trasporto tra il centro di Firenze e Peretola resta aperto, con la tramvia che collega già alcune zone della città allo scalo, ma con margini di miglioramento ancora discussi a livello istituzionale.

Sul fronte economico, la crescita del traffico aereo si riflette sul turismo, sull’indotto commerciale e sulla capacità attrattiva della Toscana per investitori e visitatori internazionali. Più passeggeri significano anche più pressione sul tessuto urbano fiorentino, un tema che la città affronta da anni in termini di overtourism, gestione dei flussi e qualità della vita per i residenti.

I dati di ottobre 2026 fotografano un sistema aeroportuale toscano che non ha ancora raggiunto il suo tetto: con due mesi ancora da contabilizzare, il 2026 si avvia a diventare l’anno più trafficato di sempre per gli scali di Firenze e Pisa, superando il precedente primato stabilito appena dodici mesi fa.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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