Firenze

Firenze, cordoglio per la scomparsa di Pier Luigi Cabras. L’Ordine dei Medici e quello degli Psicologi: “Un maestro, esempio di competenza, umanità e passione”

Il valore di figure come Cabras, sottolinea Dattolo, si misura anche nel tempo, attraverso ciò che hanno saputo trasmettere e nelle tracce...

Lutto

Il presidente dei Medici Pietro Dattolo: “La sua è un’eredità da conservare e tramandare”. La presidente degli Psicologi Maria Antonietta Gulino: “Univa valore professionale e umano”

Firenze, 3 novembre 2026 – La scomparsa di Pier Luigi Cabras, psichiatra a lungo in servizio all’ospedale di Careggi e docente dell’Università di Firenze, morto all’età di 84 anni, suscita il cordoglio del mondo medico e psicologico toscano. A ricordarne la figura e il contributo professionale e scientifico sono Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, e Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio Nazionale degli Psicologi.

“Ci sono medici che, nel corso della loro vita, riescono a lasciare un’impronta che va ben oltre le lezioni e le competenze trasmesse. Pier Luigi Cabras è stato uno di questi. La sua figura ha rappresentato un riferimento per tanti medici, anche al di fuori della psichiatria, grazie alla capacità di unire profondità di pensiero, rigore professionale e una visione della medicina fondata sulla responsabilità verso le persone”, dichiara Dattolo.

“Per me il suo ricordo è anche quello del mio prof di psichiatria, che ho avuto la fortuna di incontrare durante gli studi – racconta il presidente dell’Ordine dei Medici –. Ricordo ancora l’approccio unico delle sue lezioni, capaci di trasmettere la complessità della mente umana con straordinaria lucidità e umanità. La sua capacità di rendere vivo il sapere e di trasmettere agli studenti non soltanto conoscenze, ma anche un metodo e un modo di guardare alla professione, è un’eredità da conservare con cura e tramandare”.

Un ricordo personale e professionale anche quello di Maria Antonietta Gulino, che ha avuto modo di conoscere Cabras durante il proprio percorso di formazione.

“Il professor Cabras è stato una figura di grande valore umano e professionale, che ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità scientifica fiorentina e non solo. La sua competenza, la sua passione per lo studio e la sua dedizione al lavoro resteranno un esempio per quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne il contributo”, afferma Gulino.

“Ha saputo unire nel suo percorso una profonda cultura scientifica, l’attenzione alla dimensione umana della professione e una costante disponibilità al confronto. La sua scomparsa lascia un vuoto in una comunità che ha avuto in lui una presenza autorevole e stimata – prosegue la presidente –. Conservo un ricordo personale che è anche professionale: negli anni Novanta ho svolto il tirocinio in psichiatria a Careggi anche con lui e ho potuto apprezzarne la serietà, la competenza e la passione, qualità che ne hanno fatto un professionista molto stimato”.

Il valore di figure come Cabras, sottolinea Dattolo, si misura anche nel tempo, attraverso ciò che hanno saputo trasmettere e nelle tracce lasciate nella formazione di chi è venuto dopo. “Il suo contributo alla medicina, allo sviluppo della disciplina psichiatrica e alla comunità professionale fiorentina rimane un patrimonio importante. A nome dell’Ordine esprimo la vicinanza ai familiari e il cordoglio di tutta la comunità medica”.

Alle parole del presidente dell’Ordine dei Medici si uniscono quelle di Gulino: “A nome dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e della nostra comunità professionale rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone che gli sono state vicine. Ci uniamo al loro dolore nel ricordo di una figura che ha dato molto alla vita scientifica e professionale della nostra città”.

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