Firenze

Tramvia di Firenze, da metà novembre cantieri su Viale Europa e via Barni

I cantieri della tramvia di Firenze si spostano su Viale Europa, via Barni e via Badia di Ripoli da metà novembre 2026. Circolazione garantita in entrambe le direzioni.

Tramvia di Firenze, da metà novembre cantieri su Viale Europa e via Barni

I cantieri della tramvia di Firenze si spostano su Viale Europa, via Barni e via Badia di Ripoli da metà novembre 2026. Circolazione garantita in entrambe le direzioni.

A partire dalla metà di novembre 2026, i cantieri della tramvia di Firenze si spostano su nuovi fronti: Viale Europa, via Barni e via Badia di Ripoli entrano nella fase operativa dei lavori per la linea T3, la direttrice che collegherà Libertà a Bagno a Ripoli. Per chi percorre quotidianamente questa parte della città — una delle principali porte di ingresso da sud-est — è il momento di conoscere cosa cambia e per quanto tempo.

La nuova fase dei lavori su Viale Europa

I cantieri tramvia Firenze su Viale Europa rappresentano il proseguimento di un intervento già avviato in precedenza. Secondo le informazioni disponibili, una prima fase di lavori sul viale aveva una durata di 14 settimane, con conclusione prevista proprio intorno alla metà di novembre. Questo significa che l’apertura del nuovo fronte di cantiere coincide, di fatto, con la chiusura di quello precedente: i lavori non si fermano, ma cambiano posizione e configurazione lungo il tracciato.

Una delle indicazioni più rilevanti per automobilisti e residenti è che, durante le lavorazioni, la circolazione sarà garantita in entrambe le direzioni di marcia. Non si tratta quindi di una chiusura totale del viale, ma di una riorganizzazione della viabilità che permetterà comunque il transito. Restano da definire con precisione le modalità di sosta e le eventuali deviazioni su via Barni e via Badia di Ripoli, strade che rientrano nell’area interessata dai prossimi interventi.

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Linea T3: il progetto da 448 milioni di euro

Per comprendere la portata dei cantieri della tramvia fiorentina, è utile inquadrare il progetto complessivo. La linea T3 è un’opera da 448 milioni di euro, finanziata in parte con fondi PNRR. I lavori sono ufficialmente partiti il 25 gennaio 2025 e il cantiere ha progressivamente interessato diverse zone della città.

Le stime di progetto indicano numeri significativi:

  • Oltre 11 milioni di passeggeri trasportati ogni anno a regime;
  • Riduzione di circa 9.000 spostamenti in auto al giorno;
  • Taglio delle emissioni di CO₂ pari a 4,4 milioni di chilogrammi;
  • Messa a dimora di oltre 800 alberi lungo il tracciato.

Si tratta di un intervento infrastrutturale che punta a ridisegnare la mobilità nella parte sud-orientale della città, integrando Bagno a Ripoli con il sistema tramviario urbano e alleggerendo il traffico su assi stradali oggi congestionati.

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Via Barni e via Badia di Ripoli nella fase di metà novembre

Insieme a Viale Europa, anche via Barni e via Badia di Ripoli sono citate tra le strade interessate dai cantieri a partire dalla metà del mese. Questi due assi si trovano nel quadrante sud-est della città, nella zona compresa tra il quartiere di Gavinana e il confine con il comune di Bagno a Ripoli: un’area residenziale e commerciale che nelle ultime settimane ha già familiarizzato con la presenza di mezzi e recinzioni da cantiere.

Per chi abita o lavora in questa parte di Firenze, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti ufficiali sul sito del progetto, dove vengono pubblicati i dettagli operativi delle singole fasi. Il riferimento principale per chi vuole seguire l’evoluzione dei cantieri tramvia Firenze è il portale ufficiale di Firenze Tramvia, aggiornato con le informazioni su ciascun fronte di lavoro.

Perché la viabilità resta garantita in entrambe le direzioni

La scelta di mantenere aperta la circolazione nei due sensi di marcia su Viale Europa durante i lavori non è casuale. Il viale è una delle direttrici principali di accesso alla città da sud-est e una sua chiusura anche parziale avrebbe ricadute pesanti sul traffico di tutta la zona, con effetti a catena su viale Giannotti e sulle strade parallele del quartiere. La gestione per fasi successive — con cantieri che avanzano per tratti — è la formula adottata per limitare i disagi, pur mantenendo i tempi di realizzazione dell’opera.

Residenti e pendolari farebbero bene a calcolare qualche minuto in più negli spostamenti quotidiani e a valutare percorsi alternativi nei momenti di punta, soprattutto nelle ore mattutine e serali in cui il traffico su Viale Europa tende ad addensarsi. Con i cantieri della tramvia T3 destinati a proseguire nei prossimi mesi, la convivenza con i lavori resterà una costante per questa parte della città ancora per un periodo significativo — ma l’obiettivo finale è una linea che cambierà strutturalmente la mobilità nel sud-est fiorentino.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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