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Frecce Tricolori, spettacolare sorvolo su Firenze per concludere le celebrazioni del 4 novembre 2026

L'esibizione ha concluso la cerimonia istituzionale al Piazzale Michelangelo, scelto per ospitare le celebrazioni nazionali del 4 novembre...

Novembre 2026 freccie tricolore germogli

Fotocronache Germogli

Il cielo di Firenze si è colorato di verde, bianco e rosso con il passaggio delle Frecce Tricolori, protagoniste del momento conclusivo della cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, svoltasi mercoledì 4 novembre 2026 al Piazzale Michelangelo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Novembre 2026 Freccie Sestini

Archivio Massimo Sestini

Il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare ha regalato uno spettacolo particolarmente suggestivo, con le scie tricolori che hanno attraversato il cielo sopra i monumenti e i luoghi simbolo del capoluogo toscano. Numerosi cittadini e turisti hanno assistito all’esibizione dai punti panoramici della città, immortalando il passaggio degli aerei con smartphone e macchine fotografiche.

La dimostrazione ha riservato anche un momento inatteso. Dopo i primi passaggi, le Frecce Tricolori sono tornate a sorvolare Firenze per una terza volta, questa volta in direzione opposta rispetto al precedente transito. Un fuori programma che ha suscitato entusiasmo tra il pubblico, offrendo un’ulteriore occasione per ammirare e fotografare la pattuglia acrobatica.

L’esibizione ha concluso la cerimonia istituzionale al Piazzale Michelangelo, scelto per ospitare le celebrazioni nazionali del 4 novembre alla presenza del Capo dello Stato. Una giornata dedicata al ricordo e al riconoscimento del ruolo delle Forze Armate e dei valori dell’unità nazionale.

La visita del presidente Mattarella a Firenze è proseguita nel pomeriggio a Palazzo Vecchio, dove era prevista la partecipazione alle iniziative commemorative per il sessantesimo anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966.

La ricorrenza richiama una delle tragedie più profonde della storia recente della città, quando la piena dell’Arno provocò vittime, ingenti danni e devastazioni al patrimonio artistico e culturale. Un evento che segnò profondamente Firenze e che diede origine a una straordinaria mobilitazione di solidarietà, con migliaia di volontari provenienti dall’Italia e dall’estero, ricordati come gli Angeli del fango.

La presenza di Mattarella ha quindi accompagnato due momenti significativi per la città: le celebrazioni dedicate alle Forze Armate e il ricordo della tragedia del 1966, insieme alla solidarietà che contribuì alla rinascita di Firenze.

Forze armate germogli 2026 novembre

Fotocronache Germogli

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