Firenze

Spaccate in via Baccio da Montelupo: FashionLab Store nel mirino, commercianti in allarme

Spaccata a Firenze in via Baccio da Montelupo: il negozio FashionLab Store, aperto a luglio, è stato colpito. Commercianti chiedono maggiore sicurezza nella zona.

Spaccate in via Baccio da Montelupo: FashionLab Store colpito, commercianti in allarme

Spaccata a Firenze in via Baccio da Montelupo: il negozio FashionLab Store, aperto a luglio, è stato colpito. Commercianti chiedono maggiore sicurezza nella zona.

Una spaccata ha colpito il FashionLab Store di via Baccio da Montelupo, nel quartiere di Ponte a Greve, a pochi mesi dall’inaugurazione del negozio. Il fenomeno delle spaccate a Firenze in via Baccio da Montelupo si inserisce in un quadro più ampio di insicurezza che pesa sui commercianti della zona, già segnalata per una serie di furti e atti vandalici che si ripetono con frequenza preoccupante.

FashionLab Store nel mirino: aperto a luglio, colpito in ottobre

Il negozio di abbigliamento FashionLab Store Srl, situato al civico 120/AB di via Baccio da Montelupo (codice postale 50142), aveva aperto le proprie porte soltanto a luglio 2026. Pochi mesi di attività, quindi, prima di ritrovarsi con le vetrine distrutte. Secondo quanto ricostruito, due uomini a bordo di un motorino hanno sfondato la vetrina del locale e sono fuggiti senza essere fermati. Le immagini della spaccata hanno circolato rapidamente sui social, alimentando la preoccupazione tra i residenti e gli altri esercenti della zona.

La dinamica è quella ormai tristemente nota delle cosiddette spaccate: un mezzo a due ruote utilizzato per colpire in velocità, ridurre al minimo i tempi di esposizione e rendere più difficile l’identificazione dei responsabili. L’identità dei due uomini coinvolti non è stata al momento resa nota dalle autorità competenti.

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Una zona già segnalata per furti e spaccate ripetute

L’episodio ai danni di FashionLab Store non è un caso isolato. L’area di via Baccio da Montelupo e il quadrante di Ponte a Greve registrano una serie di furti e spaccate che si susseguono da tempo. I commercianti della zona denunciano una situazione di insicurezza crescente, chiedendo un potenziamento dei controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Il problema non riguarda soltanto i negozi: anche le auto in sosta risultano bersaglio frequente, contribuendo a un clima di tensione che incide direttamente sulla vivibilità del quartiere e sulla capacità degli esercenti di lavorare con serenità. Per un’attività come FashionLab Store, aperta da appena qualche mese, subire una spaccata significa affrontare costi di ripristino immediati e un danno d’immagine difficile da quantificare.

I dati di Confcommercio: oltre metà degli imprenditori fiorentini teme le spaccate

Il caso di via Baccio da Montelupo si colloca in un contesto che i numeri rendono ancora più nitido. Secondo i dati di Confcommercio Firenze, il 56,5% degli imprenditori fiorentini teme di subire una spaccata nei prossimi mesi. Un dato che da solo fotografa il livello di allerta nel tessuto commerciale cittadino.

Non meno significativa è un’altra cifra: quasi 4 imprenditori su 10 dichiarano di aver già subito almeno una spaccata. Significa che il fenomeno non è percepito come un rischio astratto, ma come un’esperienza concreta, già vissuta da una fetta consistente di chi gestisce un’attività a Firenze. Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze, ha commentato pubblicamente la situazione legata alla sicurezza, sollecitando risposte più efficaci da parte delle istituzioni.

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I dati confermano che le spaccate a Firenze in via Baccio da Montelupo e in altre aree della città non sono emergenze episodiche, ma una pressione strutturale sul commercio locale che richiede interventi coordinati e duraturi.

Cosa chiedono i commercianti della zona

La richiesta che sale da Ponte a Greve è chiara: più sicurezza, più controlli, più presenza sul territorio. Gli esercenti segnalano che la sensazione di abbandono si traduce in scelte concrete: investire meno, ridurre gli orari, rinunciare a nuove aperture. Per chi, come i titolari di FashionLab Store, ha scelto di aprire un’attività in questa parte della città, la spaccata arriva come una doccia fredda a pochissimi mesi dall’inaugurazione.

Il tema della sicurezza urbana per i commercianti fiorentini è al centro del dibattito anche a livello istituzionale. Le associazioni di categoria chiedono un tavolo permanente con Comune, Prefettura e forze dell’ordine per definire misure concrete: videosorveglianza potenziata, pattugliamenti notturni, tempi di risposta più rapidi alle segnalazioni. Per approfondire il quadro complessivo sulla sicurezza e le iniziative di tutela del commercio locale, è possibile consultare il portale ufficiale di Confcommercio.

Quello che è successo in via Baccio da Montelupo a ottobre 2026 è la sintesi di un problema che Firenze non può permettersi di ignorare: ogni spaccata è una ferita al tessuto commerciale del quartiere, e ogni negozio costretto a riparare le vetrine è un segnale che le risposte fin qui messe in campo non bastano.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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